Vetro float: tutti lo usano ma pochi lo conoscono

Il componente principale per la produzione di un vetro è il silicio, detto anche quarzo. La sua trasparenza dipende dal modo in cui viene prodotta la lastra, e il materiale impiegato.

Il vetro fuso viene solidificato in un bagno di stagno liquido, che ne provoca il galleggiamento: nasce così il vetro FLOAT, detto anche comunemente vetro galleggiante.

La sua colorazione è data dalla quantità e tipo di silicio impiegato. Dagli anni 90′ veniva prelevato silicio puro dalle cave, ma con il tempo e con l’aumento della domanda di questo materiale si comincia a prendere anche silicio meno puro, ossia inquinato con ossido di ferro che quando va a solidificarsi nel bagno di stagno, ne esce fuori un colore tendente al verde.

Per questo un vetro float in base alla percentuale di ferro esistente, può essere: TRASPARENTE o EXTRACHIARO.

VETRO FLOAT EXTRACHIARO VETRO FLOAT TRASPARENTE

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