Vetro float: tutti lo usano ma pochi lo conoscono

Vetro float

Il vetro fuso viene solidificato in un bagno di stagno liquido, che ne provoca il galleggiamento: nasce così il vetro float, detto anche comunemente vetro galleggiante.

Il componente principale per la produzione di una lastra in vetro è il silicio, conosciuto piuttosto come “quarzo“.

La sua trasparenza e colorazione è data dalla quantità e tipo di silicio impiegato. Dagli anni 90′ era quotidiano prelevare silicio puro dalle cave, ma con il tempo e con l’aumentare sempre più della domanda di questo materiale per l’utilizzo civile, residenziale ed industriale, si comincia a prendere anche silicio meno puro, ossia inquinato da ossido di ferro che con il suo colore marrone originario, quando va a solidificarsi nel bagno di stagno invece di produrre a una lastra chiara, ne esce fuori un vetro float con colore tendente al verde.

Per questa ragione un vetro float in base alla percentuale di ferro esistente, può essere di tre tipi: TRASPARENTE, MEZZO VERDE, o EXTRACHIARO.

Vetro float i tre tipi

Il primo ha una colorazione più tendente al verde.

Il secondo conosciuto come “MID IRON” ( mezzo ferro ) ha una colorazione neutra, per metà verde e metà chiara.

Il terzo, ossia il vetro float extrachiaro ( o low-iron ) ha una colorazione totalmente chiara.

Il 90% della superficie di una finestra è fatta di vetro! E’ parte integrante e funzionale del serramento. Di tutti i componenti è quello più importante perché incide notevolmente sul risparmio energetico annuale, nella trasmittanza luminosa, nello stare bene in casa insomma.

Il vetro float ( secondo normativa ) per una casa dovrebbe essere innanzitutto del tipo antinfortunistico, ossia che deve garantire sicurezza e che quindi la sua eventuale rottura non deve provocare ferite da taglio a persone e bambini.

Vetro float temperato
Vetro float stratificato

1. Dovrebbe essere almeno un temperato se non stratificato in funzione dell’uso.

Deve garantire un’ottima qualità visiva e quindi far entrare quanta più luce possibile. Non a caso si ricercano ed acquistano case dove gli ambienti sono molto luminosi.

2. Dovrebbe essere trasparente o extrachiaro in funzione dell’ambiente.

Vetro basso emissivo

Un vetro float dovrebbe essere sottoposto ad un particolare trattamento per portare un risparmio energetico sulle spese di raffrescamento e surriscaldamento a seconda delle stagioni.

3. Dovrebbe avere un trattamento basso emissivo o selettivo in funzione dell’esposizione.

Per qualunque dubbio o domanda lasciaci un commento, ti risponderemo il prima possibile.

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