Domande per il superbonus 110%

In questo articolo potrai leggere tantissime domande e risposte per il superbonus 110%, che ci sono state rivolte, e a cui puoi trovarne la risposta.

Non è semplice fare chiarezza data la quantità incredibile di voci e informazioni che girano.

L’ 8 agosto sono state finalmente pubblicate le disposizioni attuative da parte dell’Agenzia Delle Entrate.

Il 15 di ottobre sono stati aperti i cassetti fiscali per l’invio delle domande per la cessione del credito d’imposta.

Introduzione

Ma prima di leggere le domande è giusto prima che tu abbia almeno un introduzione dell’argomento che andremo a trattare

Cos’è il superbonus 110%?

A seguito dell’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19, e la chiusura forzata di tutte le regioni e le attività commerciali

il Governo, per rilanciare l’economia del paese, ha dovuto emanare dei provvedimenti, e tra questi c’è il superbonus del 110%.

Questo provvedimento ha introdotto la possibilità di poter usufruire di un’aliquota del 110% per due tipi di interventi:

-gli interventi di riqualificazione energetica

-e gli interventi di riduzione antisismici.

Siccome si tratta di un provvedimento di una misura mai vista e mai così importante, e trattandosi di un argomento particolarmente complesso

nonostante tutti i decreti siano stati emanati, e FAQ da parte del MEF, ad oggi ci sono molte domande che necessitano ancora di una risposta

sia da parte di ENEA che di Agenzia Dell’Entrate.

Precisazione

Le domande per il superbonus che leggerai, sono risposte a ragionamenti e dubbi che fino ad oggi sono stati affrontati.

Pertanto, qualunque considerazione, non possono sostituire affatto lo studio dello stato dei luoghi e del tuo caso specifico da parte di un professionista, sempre e comunque necessario in ogni caso.

La sostituzione degli infissi, rientra nel nuovo 110%?


L’Articolo 119 comma 1 della legge ( decreto rilancio ) stabilisce gli interventi trainanti ( obbligatori ) che devono essere effettuati per accedere alla superdetrazione.

Tuttavia, lo stesso articolo al comma 2 parla di interventi trainati ( tra cui la sostituzione delle finestre ), che solo se eseguiti congiuntamente agli interventi del comma 1 ( trainanti ) potranno godere anch’essi dell’aliquota al 110%.

Anche se avanzo di una sola classe energetica, posso lo stesso usufruire del superbonus 110%?


Il decreto parla chiaro: a seguito di uno o più interventi stabiliti nell’articolo 119 comma 1, per accedere al superbonus 110% si deve conseguire un aumento di almeno due classi energetiche, se non quella massima qualora possibile!

Qual’è il periodo di restituzione del 110% per gli interventi effettuati?


Le spese vengono restituite nella misura del 110% in 5 quote annuali in compensazione sul proprio IRPEF.

Come faccio a capire gli interventi che occorrono per avanzare di due classi?


Bisogna affidarsi ad un termotecnico, che attraverso una diagnosi preliminare, sarà nelle condizioni di poterti dire quali interventi saranno necessari prima di iniziare i lavori.

Sono validi anche i lavori iniziati prima dell’emanazione della legge per accedere al superbonus 110%?


Possono essere portate in detrazione tutte le spese effettuate a partire dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021 salvo sempre il rispetto dei requisiti richiesti. Per gli IACP ( istituti autonomi case popolari ) l’agevolazione è estesa fino al 30 giugno 2022.

Se un condominio deve accedere alla nuova detrazione, chi dovrà essere il soggetto beneficiario?


La responsabilità di avere i requisiti richiesti, e pagare le fatture emesse dal fornitore, rimane in capo all’amministratore di condominio.

Cosa sono i CAM?


Criteri Ambientali minini, ossia tutti quei prodotti che sono a basso impatto ambientale. Uno dei requisiti richiesti dal superbonus 110%, è infatti che i materiali utilizzati per effettuare gli interventi necessari rispettino i CAM, per seguire una politica ambientale sempre più GREEN.

Se un immobile è soggetto a vincoli di natura urbanistica o paesaggistica, può accedere al superbonus?


A seguito delle disposizioni attuative dell’8 agosto, è stata ribadita la detraibilità degli interventi al 110% sempre con la condizione del conseguimento di almeno 2 classi energetiche, se non la massima qualora fosse possibile.

Il superbonus 110% ha cancellato definitivamente le altre agevolazioni in vigore?


Il decreto Rilancio ha introdotto il superbonus ad integrazione delle detrazioni già vigenti.

E’ possibile sempre usufruire delle agevolazioni Bonus Casa, Bonus Sicurezza, Bonus Facciate con i rispettivi requisiti e aliquote in vigore fino al 31 dicembre 2020.

Quali sono i requisiti per fare la cessione del credito?


Colui che cede il proprio credito, deve possedere il visto di conformità rilasciato dal proprio commercialista, CAF o consulente del lavoro.

Chi deve rilasciare il certificato APE?


Viene rilasciata pre e post intervento dal termotecnico abilitato, o tecnico asseveratore che ha eseguito l’analisi preliminare.

Può il direttore dei lavori rilasciare l’APE?


Il direttore dei lavori dovrà occuparsi unicamente del collaudo finale delle opere al termine dei lavori! La risposta è quindi NO!

Se un impresa non accetta la cessione del credito, a chi posso rivolgermi?


L’opzione di cessione del credito può essere fatta anche agli istituiti finanziari e bancari, cosa che prima del decreto rilancio non era possibile fare.

Per effettuare la cessione del credito, devo avere sufficiente capienza fiscale?


L’importo ceduto dovrà essere messo in compensazione, o ceduto ad altri enti, da chi lo acquista, che può essere un’impresa o anche una banca. La capienza fiscale rimane un requisito di chi acquista e non di chi cede il credito

In quanto tempo verrà erogato il credito ceduto?


Attualmente l’apertura del cassetto fiscale per verificare il credito ceduto è prevista nel mese di marzo di ogni anno.

Qual’è la procedura per effettuare la cessione del credito?


Deve essere compilato il modello dell’Agenzia Delle Entrate per la comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di efficienza energetica e rischio sismico

e inoltrato in via telematica tramite la piattaforma Fisconline/Entratel dell’Agenzia Delle Entrate, avendo cura di inserire correttamente il soggetto che acquisisce il credito e il relativo importo.

Come dovranno essere inviate le pratiche per il 110% all’ENEA?


L’ENEA si sta muovendo per la creazione di una piattaforma specifica per le domande del superbonus 110%.

Quali sono le sanzioni previste nel caso non si fossero rispettati i requisiti?


In caso di controllo da parte dell’Agenzia Delle Entrate, o di ENEA, sarà richiesta la restituzione immediata dell’importo della spesa o del credito ceduto, maggiorato di interessi e sanzioni.

Quali garanzie deve necessariamente avere il tecnico asseveratore per lo svolgimento dei lavori per il superbonus 110%?


Il tecnico asseveratore dovrà munirsi obbligatoriamente di una polizza assicurativa di RC, con massimale “adeguato” al numero di asseverazioni e attestazioni ( di congruità di spesa ) rilasciate e agli importi degli interventi per i quali le rilasciano, non inferiore a € 500.000,00.

Quali sono le responsabilità del fornitore e del tecnico in caso di accertamento sul rispetto dei requisiti richiesti?


Il fornitore risponde solo in caso venga accertato per utilizzo irregolare del credito ricevuto ( importi maggiori rispetto a quelli dichiarati )

Per il professionista, nel caso vengano accertate asseverazioni o attestazioni false, c’è la decadenza immediata del beneficio nei confronti del cliente finale, ed una sanzione da € 2.000,00 a € 15.000,00 per ogni singola attestazione/asseverazione infedele.

Interventi su parti comuni per una superficie disperdente lorda inferiore al 25%, può accedere al superbonus?


Possono accedere come interventi trainati, ossia eseguiti congiuntamente agli interventi trainanti ( cappotto o sostituzione dell’impianto ) stabiliti dall’articolo 119 comma 1.

L’installazione di un impianto fotovoltaico è un intervento trainante?


L’installazione di un impianto fotovoltaico è un intervento TRAINATO, e quindi eseguito congiuntamente agli interventi TRAINANTI.

Si può accedere alla detrazione anche se si eseguono gli interventi su un locale che separa due ambienti non riscaldati?


La detrazione è valida solo se l’immobile in cui si eseguono gli interventi è riscaldato.

Un intervento di demolizione e ricostruzione è ammesso al superbonus?


E’ detraibile qualora sia verificato il rispetto delle norme di legge, e cioè che l’immobile ricostruito non deve presentare aumenti di volumetria, bensì deve possedere la sagome originaria.

Le batterie di accumulo per un impianto fotovoltaico, sono detraibili al 110%?


I sistemi di accumulo sono detraibili qualora vengano realizzati come interventi trainati, ed eseguiti congiuntamente all’impianto.

Avendo già usufruito di un agevolazione su un impianto fotovoltaico, è possibile usufruire del 110% con la sua sostituzione come intervento trainato?


In sintesi l’articolo 119 comma 2, dice chiaramente che gli incentivi non possono essere CUMULATI con altri incentivi nazionali o regionali. Non è possibile accedere a due agevolazioni sullo stesso intervento.

Quali sono le categorie escluse dal superbonus 110%?


Sono escluse dall’agevolazione gli immobili con categoria catastale A1, A8 e A9.

A seconda che si tratti di interventi per l’installazione del cappotto, o sostituzione dell’impianto cambia qualcosa per il 110%?


L’articolo 119 comma 1 stabilisce limiti e tipologie di edificio che sono diverse tra loro:

  • Interventi di isolamento termico ( cappotto ) delle parti opache orizzontali e verticali sulle parti comuni per una superficie disperdente lorda superiore al 25% nei condomini, con limite di spesa detraibile pari a € 50.000.
  • Sostituzione dell’impianto di riscaldamento con uno centralizzato nelle abitazioni unifamiliari e plurifamiliari, con limite di spesa pari a € 30.000.

La sostituzione di un impianto in un condominio, è da considerarsi come intervento trainante?


L’intervento di sostituzione per l’impianto di un condominio, è da ritenersi trainato nel caso in cui sia “centralizzato“.

Come ci si comporta nel caso di immobile in un contesto plurifamiliare con ingressi autonomi per ottenere l’agevolazione?


Nell’ultimo decreto è stato infatti chiarito che possono essere considerati come edifici unifamiliari, e qualora si intervenga per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento o climatizzazione invernale, può accedere al 110%!

Tuttavia persiste sempre il limite massimo di 2 unità unifamiliari per accedere al superbonus. Per altri interventi è possibile usufruire sempre delle altre detrazioni in vigore fino al 31 dicembre 2020.

Un’azienda o un professionista con partita IVA, per interventi sulle parti comuni di un condominio, può accedere alla detrazione?


Può accedere alla detrazione qualora sia proprietaria/o di un immobile inserito all’interno del condominio.

Che cosa si intende per unità inserite in contesti plurifamiliari funzionalmente autonome?


Può essere una villetta a schiera, una bifamiliare, un appartamento o più divisi in senso orizzontale con ingressi autonomi.

Si realizzano congiuntamente l’installazione di un cappotto e la sostituzione di una caldaia e gli infissi in un unità immobiliare. Siccome il limite di spesa ammonta a 50.000 euro, gli infissi rientrano nello stesso limite o dispongono di un limite a parte?


Nell’allegato 1 del Decreto Asseverazioni DM del 31 luglio, a pagina 5 cita testualmente: limite di 60.000,00 diviso 1,1 che corrisponde a 54.545,00 per unità immobiliare per i serramenti.

Qual’è l’arco di tempo per poter recuperare la spesa per l’acquisto dei nuovi infissi con il superbonus 110%?


Come per gli interventi trainanti, la spesa per la sostituzione degli infissi, come intervento trainato, viene restituita in 5 quote annuali di pari importo.

Qualora un condominio volesse fare il superbonus, ma non dispone di un amministratore, chi deve essere l’intestatario delle fatture?


Non c’è l’obbligo di dichiarare il codice fiscale dell’amministratore. E’ sufficiente il codice fiscale di un condomino che risulti regolare ed abbia adempiuto a tutti gli obblighi fiscali.

Quali sono i requisiti per accedere al sismabonus nella misura del 110%?


Il Decreto Rilancio ha introdotto anche il sismabonus con un’aliquota al 110%. Qualunque sia l’intervento di riduzione sismico effettuato sull’immobile, è possibile accedere alla detrazione al 110%.

In un condominio, i condomini con unità non residenziali o riferite ad attività professionali, possono accedere al superbonus?


Si, ma a patto che gli interventi riguardanti le parti comuni delle unità residenziali superino il 50% della superficie totale.

In caso la superficie sia inferiore o pari al 50%, possono accedere al superbonus solo i condomini con unità destinate ad uso abitativo ( residenziale ).

Un immobile mai utilizzato e terminato, quindi allo stato di muratura grezzo, posso completarlo accedendo al 110%?


Dipende dall’origine di questo immobile, nel senso che se deriva da una nuova costruzione non è previsto nessun tipo di incentivo, perché qualunque tipo di intervento vale solo per gli edifici esistenti che sono stati utilizzati per uno scopo. ( abitabilità, agibilità )

Quanti documenti bisogna presentare per la cessione del credito al 110%?


Per accedere alla cessione del credito nella misura del 110% bisogna presentare 38 documenti.

Un immobile con categoria catastale F3 può accedere alle detrazioni fiscali?


F3 è la categoria che identifica un immobile in corso di costruzione. Pertanto, questa categoria esclude l’immobile oggetto dell’intervento dalle agevolazioni fiscali, anche se lo stato non completo derivasse da una ristrutturazione sospesa e mai terminata.

In un immobile non collabente F2 ( Rudere ) e non agibile, privo di impianto posso usufruire della detrazione Sisma+Ecobonus con tetto massimo di spesa di 136.000 euro?


E’ possibile usufruire del solo Sismabonus 110% per le zone 1, 2 e 3, con tetto di 96.000,00 euro per gli interventi di riduzione del rischio sismico. In quanto privo di impianto, l’immobile non può accedere all’Ecobonus.

L’APE pre-intervento, per un’immobile di categoria F2, è sempre possibile farla?


E’ possibile farla qualora l’involucro sia ritenuto integro ( senza parti a rischio di crollo, o parti crollate )

Sono il proprietario di un unica unità. Se fraziono la mia unità in due unità, posso usufruire di due limiti per il 110%?


Nelle pertinenze con categoria catastale A e C, anche se frazionate distintamente, vengono considerate sempre come unica unità, e il limite di detrazione non può essere suddiviso.

Un edificio con un unico proprietario può accedere al bonus fiscale?


Si rimanda alla lettura della circolare N. 7/E 2018 a pagina 221 paragrafo alla voce << Unico proprietario di un intero edificio >>, dove si fa riferimento alla possibilità di accedere alla detrazione per gli interventi su un edificio con parti comuni di due o più unità e non da più possessori.

Le parti comuni non vengono considerate, e i limiti di spesa vanno moltiplicati per uno.

Un condominio di un unico proprietario può accedere al superbonus 110%?


La circolare 24/E del 8 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate ribadisce che per fruire del bonus, deve essere costituito almeno il condominio, cioè un edificio costituito da più proprietari e più pertinenze distintamente accatastate.

Ci sono dei limiti sui prezzi per le spese relative agli interventi del superbonus?


I prezzi relativi all’esecuzione degli interventi, dovranno essere congrui a quanto stabilito dal prezziario regionale o dal prezziario per le opere pubbliche edili ( Prezziario DEI ).

Qualora nei prezziari non sia presente la voce relativa all’intervento effettuato, in che modo il tecnico asseveratore stabilisce la congruità della spesa?


A questo punto sarà lo stesso tecnico secondo un criterio e un calcolo analitico delle opere, a stabilire il limite di spesa e la sua relativa congruità.

L’inquilino può accedere al superbonus 110%?


E’ necessaria l’autorizzazione del proprietario con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, in cui si dichiara che le spese che affronterà l’inquilino siano per il superbonus 110%.

Il condominio ha deciso di accedere al superbonus 110% realizzando interventi trainati ed escludendo la sostituzione degli infissi. Il singolo condomino può accedere al 110% con la sostituzione delle finestre?


Può accedere al 110% a patto che le date di pagamento ed esecuzione per le spese di sostituzione degli infissi coincidano con l’arco di tempo dei pagamenti disposti dal condominio per gli interventi trainanti.

Se non è possibile fare il cappotto, cambiando solo i serramenti posso accedere al bonus 110%?


E’ possibile in tutti quei casi in cui l’edificio oggetto dell’intervento sia sottoposto a vincoli oggettivi di natura urbanistica o paesaggistica che non permettono la posa del cappotto. Tuttavia persiste sempre l’obbligo del conseguimento delle 2 classi energetiche dell’immobile.

Un cliente che vive all’estero e possiede un fabbricato in Italia può accedere al 110%?


Il superbonus dà la possibilità di usufruire di una detrazione del 110% a persone contribuenti, residenti e non residenti nel territorio italiano. Il fatto che possegga un fabbricato in Italia, si configura come reddito fondiario.

Una condizione che potrebbe dare la possibilità di accedere al bonus 110%. In alternativa alla detrazione, le spese possono essere cedute o scontate.

Quanto tempo ha l’Agenzia Delle Entrate per effettuare i controlli?


In caso di verifica, l’Agenzia Delle Entrate ha 13 anni per controllare che non ci siano state irregolarità nell’usufruire dell’agevolazione 110%.

Sono un condomino con edificio di proprietà esclusiva in condominio, e voglio effettuare interventi di isolamento termico su lastrico solare e installazione di un impianto fotovoltaico: posso accedere al 110%?


Si rimanda alla risposta n°499 dell’Agenzia Delle Entrate, che puoi trovare in fondo alla pagina.

Se le condizioni non lo consentono, è possibile realizzare il cappotto all’interno della casa e usufruire del 110%?


E’ in arrivo una circolare chiarificatrice da parte dell’Agenzia Delle Entrate, che dovrebbe chiarire dubbi in merito alla detraibilità su certi tipi di interventi e beneficiari.

Un immobile con cambio di destinazione d’uso che non sia residenziale, può accedere al 110%?


Questa domanda nasce dalle FAQ del MEF, aggiornate al 27 di ottobre. Si riferisce a tutti quegli immobili che non sono destinati ad uso residenziali, come dei magazzini, laboratori ecc.

A seguito dei provvedimenti amministrativi, quindi con l’ottenimento dei permessi per realizzare i lavori, se al termine c’è il cambio di destinazione d’uso,

l’immobile può accedere al 110%. Altrimenti si può sempre usufruire delle altre detrazioni del 50, 65% ancora in essere.

Ma qualora questo tipo di immobili fosseroparte di un condominio, per il consegugli interventi trainanti

Le spese per la chiusura dei vani per finestre e serramenti possono essere detratte al 110%?


La risposta è no ( vedi risposta n. 521 in basso ). Questo tipo di interventi non rientrano né tra quelli trainanti che trainati.

Ma solitamente, possono trattarsi di opere di manutenzione straordinaria o ristrutturazione, e quindi potrebbero essere detratte con il bonus ristrutturazione al 50%.

Il limite per le unità immobiliari in condominio, come vanno considerate al fine di calcolare il tetto massimo di spesa per gli interventi?


Facciamo un esempio: un condominio con 10 unità immobiliari ( condomini ) deve effettuare interventi trainanti ( cappotto ).

L’articolo 119 stabilisce i seguenti limiti:

  • 40.000 per i condomini fino a 8 unità immobiliari
  • 30.000 per i condomini oltre le 8 unità immobiliari

Siccome abbiamo 14 unità immobiliari, i limiti vanno a sommarsi in questo modo:

  • 40.000 x 8 = 320.000
  • 30.000 x 2 = 60.000

Il tetto massimo di spesa ammissibile è di € 380.000.

Sismabonus: ho intenzione di usufruire del sismabonus 110% e ho già speso 36.000,00. Siccome l’intervento continuerà anche l’anno prossimo ( 2021 ) posso usufruire nuovamente del limite di euro 96.000,00?


No, ma avrai a disposizione il residuo del limite massimo di spesa che sarà di € 60.000,00 ( 96.000-36.000 ).

Le spese del tecnico: devono essere anticipate oppure possono essere detratte al 110%?


Dipende dagli accordi con il tecnico. Ricorda che le spese possono essere detratte, cedute o scontate.

Nei primi due casi, sei costretto a dover sostenere le spese per maturare il credito.

Se dovessi decidere di far rientrare le spese nell’intervento e optare per lo sconto in fattura, non dovrai necessariamente sostenere la spesa.

E’ possibile cumulare insieme al superbonus 110% anche gli altri bonus in vigore?


L’Agenzia delle Entrate, nelle proprie circolari, ci dice chiaramente che è possibile usufruire contemporaneamente al 110% anche degli altri bonus fiscali al 50%,

purché vengano considerati come interventi distinti e separati, anche a livello contabile.

Dato che si dovrà concordare l’intervento con un unico interlocutore, potresti decidere di sfruttare il superbonus 110% per gli interventi trainanti come il cappotto termico, e il bonus al 50% per gli infissi.

Con il 110%, posso fare i lavori gratis?


Purtroppo è passato un messaggio sbagliato: con il superbonus NON è tutto gratis, ma quasi.

Anche perché tutti gli interventi non agevolabili al 110%, possono essere detratti con i bonus al 50%.

Il rifacimento del tetto, rientra tra le opere detraibili al 110%?


Il rifacimento del tetto non rientra tra le opere detraibili al 110%. E’ possibile detrarre l’intervento con il classico bonus casa 50%.

Al termine dei lavori da superbonus 110%, in caso di vendita o successione dell’immobile come ci si comporta con le rate in detrazione non fruite?


Se vendi l’immobile, salvo che venga specificato diversamente nell’atto di compravendita, le rate non fruite passano in automatico all’acquirente.

Anche nel caso di successione vale lo stesso discorso. Ma nel caso di più eredi il beneficio va solo ad uno dei soggetti. Non vale se si tratta di affittuario, ma colui che eredita ne deve essere un detentore.

La caldaia è detraibile al 110%?


Si, ma a patto che venga sostituita congiuntamente alla realizzazione di almeno uno degli interventi trainanti, e venga conseguito l’aumento delle 2 classi energetiche.

Il fotovoltaico, è detraibile al 110%?


Il fotovoltaico rientra tra gli interventi trainati, e quindi detraibili solo se abbinato alla realizzazione di almeno uno degli interventi trainanti.

Ma ricordo che, il tetto massimo di spesa per il fotovoltaico è di 48.000 euro, con un limite di potenza pari a 2.400 euro a Kwh.

Un unico proprietario di un condominio: alla luce delle recenti modifiche della norma, qual’é il limite di applicazione del superbonus?


Il proprietario di un condominio, può accedere al superbonus fino ad un massimo di 4 unità immobiliari ad uso residenziale.

Un condominio, attraverso la sostituzione degli impianti termoautonomi di ogni singolo condomino con un impianto centralizzato, può accedere al 110%?


No, perché la norma considera l’intervento trainante la sostituzione dell’impianto centralizzato esistente.

In caso di leasing, o contratto di locazione finanziaria, è possibile usufruire del superbonus con gli interventi che verrebbero finanziati da una società finanziaria?


Certo. Ovviamente, chi usufruisce della detrazione è sempre il proprietario, e non la società che finanzia.

Si può ottenere il superbonus senza affidarsi ad un tecnico?


Chi fa l’APE prima e post-intervento? Chi presenta il progetto in comune? Chi fa le asseverazioni? Chi fa la pratica ENEA? La risposta ovviamente è NO!

Interpelli superbonus 110%

Interpello n°329 del 10/09/2020 — articolo 11 comma 1 lettera a)

Interventi realizzati su villette a schiera — interpello n°328

Interventi realizzati su immobile in comodato d’uso gratuito — interpello n°327

Unità collabenti, gli interventi realizzati — interpello n°326

Detrazione delle spese sostenute per le case antisismiche — interpello n°325

Risposta n°408 del 24/09/2020 — Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34

Risoluzione n°60 del 28/09/2020 — interventi realizzati su parti comuni di un edificio in condominio e sulle singole unità immobiliari

Risposta n°499 – interventi di isolamento termico del lastrico solare di un edificio in condominio di proprietà esclusiva e installazione di impianto fotovoltaico

Superbonus 110% sostituzione delle pareti esterne – risposta n° 521

Risposta n°43 – Intervento di riqualificazione energetica globale

Risorse e documenti gratuiti:

Il 5 ottobre sono stati pubblicati in gazzetta ufficiale i decreti requisiti tecnici e asseverazione per superbonus ed ecobonus. Puoi leggerli qui ⬇️

Decreto Requisiti Tecnici

Decreto Requisiti Asseverazioni

Il 27 di Novembre sono state aggiornate le FAQ sul 110% dal sottosegretario Alessio Villarosa. Puoi scaricare il documento cliccando qui >>

FAQ 110% Versione II

FAQ 110% Versione III

Il 22 di dicembre è stata pubblicata la circolare N. 30/E da parte dell’Agenzia Delle Entrate, dove risponde a molti quesiti sul superbonus. La puoi scaricare qui -> Circolare N. 30/E del 22 dicembre 2020

Risoluzione N.83/E del 28 dicembre 2020


Domande per il superbonus 110% aggiornate al 21/02/2021


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L’autore

Francesco Avitaia.

FRANCESCO AVITAIA

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