Prevenzione Atti Illeciti

La detrazione per la sicurezza viene introdotta dall’anno 2007, periodo in cui l’Italia è stato il paese con maggiori furti nelle abitazioni private. Si tratta dell’intervento meno conosciuto rispetto all’Ecobonus e al Bonus Casa. Anche qui le spese vengono detratte al 50%.

Cosa vi rientrano in questo tipo di detrazione?

Come l’Ecobonus, vi rientrano tutti gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia.

E come il Bonus Casa rientrano l’aliquota IVA mista 10-22% per le manutenzioni straordinarie, e l’IVA al 10% per ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo. L’invio della comunicazione all’ENEA può essere compilata anche da un CAF.

E’ possibile mettere in detrazione:

  • L’installazione di porte blindate o rinforzate, grate e persiane blindate.
  • Apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini.
  • Avvolgibili in metallo con bloccaggi, apposizioni di saracinesche.
  • Vetri antisfondamento, casseforti a muro, installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti.
  • Fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati.
  • Apparecchi di prevenzione antifurto e relative centraline.

Come si ottiene l’agevolazione?

BONIFICO IN BANCA

BONIFICO ONLINE

Il pagamento deve essere effettuato sempre e solo con bonifico parlante, e la causale da inserire è la stessa del Bonus Casa.

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