Norma UNI 7697 sui vetri: a cosa devi stare attento!

norma uni 7697 sui vetri

Leggendo il titolo, siamo sicuri che starai già pensando: questo articolo sarà tecnico e difficile da capire.

Si, sarà un po’ tecnico, ma per forza di cose lo deve essere. Parliamo della normativa che regolamenta l’utilizzo dei vetri sulle finestre in contesti residenziali e commerciali.

I vetri dei tuoi serramenti, se vengono utilizzati nel residenziale, per tutelare la tua di sicurezza, e quella dei tuoi cari devono essere dei vetri specifici, che vanno scelti attentamente.

norma uni 7697 sui vetri

A cosa serve la Norma UNI 7697 sui vetri dei tuoi infissi?

Partiamo dal dire che cos’è questa norma: è una norma che serve a regolamentare la sicurezza nei vetri delle finestre per gli edifici ad uso commerciale ( es. scuole, ospedali, ferrovie ), e residenziale ( es. casa privata, casa in condominio )

E’ stata introdotta nel 1977, e nel corso degli anni sono state pubblicate diverse versioni della norma: 2000, 2007 e 2014.

Attualmente la Norma UNI 7697 sui vetri più recente, e da prendere come riferimento, è quella del 2015.

E’ stata fondamentale per prevenire il rischio di morti dovuti per l’utilizzo di vetri non idonei.

In quanto questa è una “norma”, purtroppo NON sempre è obbligatoria, o quantomeno lo diventa quando viene richiamata in un contratto di vendita o capitolato per la fornitura e posa dei serramenti.

A questo dettaglio devi prestare molta attenzione: se non sai della Norma, o comunque dei vetri conformi alla norma, il rischio concreto è quello di ritrovarsi gli infissi di casa con vetri “fuorilegge” che possono addirittura essere pericolosi per te, e mettere a repentaglio la tua vita.

Non c’è un obbligo nel rispettare questa norma, è pertanto qualunque serramentista, azienda o rivenditore di porte e finestre è libero di offrirti gli infissi con il vetro che gli pare!

Quali sono i vetri conformi alla Norma UNI 7697 sui vetri?

L’obiettivo finale della norma, seppur siano state pubblicate tante versioni, non è mai cambiato.

Per garantire sicurezza nei confronti delle persone, ma anche ad animali o a cose la Norma dice chiaramente che:

i vetri utilizzati nelle porte o finestre che poggiano sul piano di calpestio e in contesti residenziali o commerciali, devono necessariamente essere stratificati di sicurezza antinfortunio.

I vetri stratificati, secondo la Norma UNI 7697 sui vetri, ti garantiscono sicurezza.

Sai cos’è un vetro stratificato? Sono due o più lastre di vetro accoppiate da una o più pellicole ( che in gergo si chiama”PVB” ) che in caso di rottura della lastra, questa tiene unita i frammenti di vetro evitandone la caduta, e quindi ferite provocate da tagli.

Nelle porte o finestre che sono calpestabili, o che poggiano sul piano di calpestio, secondo la Norma UNI 7697 i vetri utilizzati devono essere stratificati di sicurezza sia nella parte esterna del serramento, che nella parte interna.

norma uni 7697 sui vetri
norma uni 7697 sui vetri

Quindi, se devi far installare finestre, ma anche porte o portefinestre che occupano piani di calpestio

assicurati che ti venga montato un vetro stratificato di sicurezza.

La tipologia, ai fini della sicurezza, non è fondamentale ai fini della Norma.

Il vetro temperato sulle finestre

Vetri stratificati ma non solo….. Anche vetri temperati!

Cos’è un vetro temperato? E’ sempre di sicurezza, solo che non viene utilizzato un materiale plastico ad unire le lastre di vetro

Un vetro temperato, infatti, può esserlo dal vetro singolo fino anche un triplo vetro.

Nel momento in cui si rompe, non possiede il plastico a evitare la caduta dei frammenti, seppur questi non sono comunque dannosi

I vetri temperati sono conformi alla Norma UNI 7697 sui vetri?

Certo! Ma devono essere impiegati diversamente e in diverse tipologie. La norma ci dice che per questo tipo di vetri possono essere utilizzati

Per gli infissi posti ad un altezza che sia di almeno 90 cm dal piano calpestio è sufficiente che le lastre di un vetro camere siano stratificate solo sulla parte interna, mentre verso la parte esterna temperate!

Questo significa si che deve esser garantita sicurezza anche su infissi posti magari su un davanzale, ma di una misura inferiore.

Due vetri stratificati, sia sulla parte interna che esterna, hanno sicuramente una sicurezza maggiore rispetto ad un temperato, anche se quest’ultimo ( come lo stratificato ) quando si rompe non è dannoso.


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Pulizia vetri infissi: come eseguirla

pulizia dei vetri

Come devi eseguire la pulizia dei vetri dei tuoi serramenti?

Ecco la guida che cercavi su come fare una pulizia dei vetri infissi in modo corretto, e senza cadere in errori che potrebbero costarti caro!

Ci sono infatti molti giudizi e concetti sbagliati riguardo la pulizia dei vetri infissi, e per questo abbiamo deciso di scrivere questo articolo

con la speranza di aiutarti a non commettere errori.

Quali sono i materiali che NON devi assolutamente utilizzare per la pulizia dei vetri delle tue finestre!

Innanzitutto cominciamo ad individuare quelli che sono i prodotti da EVITARE e che quindi NON ADATTI a pulire i vetri dei tuoi infissi!

>> Le spugne abrasive non sono un prodotto indicato per la pulizia dei vetri!

Utilizzandole possono provocare graffi sulla superficie vetrata, rovinando totalmente il vetro.

>> Detergenti aggressivi sono assolutamente da evitare per la pulizia dei vetri delle finestre! Può essere ad esempio della candeggina.

Possono danneggiare in modo irreparabile il vetro.

pulizia dei vetri

>> E infine le retine in acciaio

Le conseguenze sono le stesse se dovessi utilizzare una spugna abrasiva. Su questo ci sono molti pareri favorevoli nell’utilizzo di retine in acciaio.

Ma ti assicuriamo, per esperienza, di NON utilizzare mai le retine in acciaio, rischi di graffiare il vetro e finire con sostituirlo andando a spenderci ( buttarci ) dei soldi.

Se hai letto attentamente le indicazioni forniti, conosci già i prodotti da evitare assolutamente per la pulizia dei vetri, il che è un gran vantaggio.

I prodotti consigliati per pulire i vetri

Eccoci arrivati al punto principale dell’articolo: i prodotti che puoi utilizzare per pulire in modo efficace i tuoi vetri.

Prima di poter procedere con la pulizia, è importante accertarsi che non sia presente troppa polvere sul vetro.

In quantità eccessiva può impastarsi e formare delle chiazze di sporco sulla superficie. Abbi cura di rimuovere prima la polvere, dopodiché puoi procedere alla pulizia.

I prodotti che ti consigliamo per pulire correttamente i tuoi vetri sono:

pulizia dei vetri

>> PANNO IN MICROFIBRA:

soffice, leggero e pratico, può essere utilizzato in combinazione con detergenti non aggressivi, come del pulivetro, ammoniaca ( mai pura però )

i detergenti a base di ammoniaca, sono totalmente innocui e sicuri per pulire i vetri di infissi.

E’ fondamentale però che dopo averli utilizzati, siccome inalano dell’odore, apri le finestre affinché questo odore esca dai tuoi ambienti.

pulizia dei vetri

>> PANNO IN SPUGNA:

valido quanto il panno in microfibra, ma compatibile con altri tipi di detergenti come alcool, insieme ad acqua e aceto.

Nei casi di vetri appiccicosi, perché pieni di resina e sporcizia utilizza una soluzione di acquaalcool e un pizzico di detersivo per piatti o altro detergente, risciacqua poi con panno umido e poi solo in un secondo momento procedi con l’alcool.

>> DETERGENTI NON AGGRESSIVI:

Oltre a quelli già citato precedentemente, anche il bicarbonato di sodio è un’ottima soluzione.

Il metodo corretto per pulire i vetri dei tuoi infissi

Ora che sappiamo quali prodotti utilizzare è giunto il momento di utilizzarlo nel modo corretto.

Utilizzali eseguendo sempre dei movimenti circolari, in maniera tale da asciugare in modo efficace il vetro senza lasciare aloni sulla superficie.


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Tutto parte da una analisi dettagliata di quelle che sono le tue esigenze. Solo in questo modo possiamo aiutarti a vivere in modo più confortevole la tua casa grazie ai tuoi nuovi serramenti.

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Porta blindata filomuro: sicurezza e design

porta blindata filomuro

Lo sai che esistono, in alternative alle classiche porte blindate delle porte che si integrano completamente nella parete?

In questo articolo parliamo di porte blindate filomuro, che cosa sono e in che modo possono difendere meglio la tua casa dai tentativi da parte dei malintenzionati!


Porta blindata filomuro.

Una porta blindata filomuro, come già annunciato poc’anzi, è un particolare tipo di porta che posandola va a scomparire nel tuo vano interno o esterno a seconda della sua posizione.

Ne esistono di diversi tipi, ma quello più utilizzato per motivi estetici e di sicurezza è la filomuro completamente a raso con la parete.

Una porta blindata filomuro si distingue tanto per caratteristiche tecniche ed estetiche rispetto ad una porta blindata tradizionale ( quella che conosciamo tutti ).

Ecco alcuni dettagli fondamentali che distinguono questo sistema di porta rispetto ad altri:

CERNIERE A SCOMPARSA

TELAIO A SCOMPARSA

porta blindata filomuro

Le cerniere a scomparsa vengono realizzate in acciaio inox per garantire il massimo della robustezza.

Queste cerniere, ad anta mobile chiusa, scompaiono all’interno del telaio donando un bellissimo tocco di design non solo alla porta ma a tutto l’ambiente che la circonda.

Essendo a scomparsa, e quindi invisibili a porta chiusa, rappresentano un punto inattacabile per il malintenzionato che intende compiere il furto.

Dispongono sempre della regolazione tridimensionali, per cui, qualora fosse necessario, è possibile fare della manutenzione.


Il telaio è stato ideato di uno spessore sottile e costruito in maniera tale da non farsi intravedere all’interno della muratura, sia ad anta aperta che ad anta chiusa.

I presupposti per la posa di una porta blindata filomuro

Una porta blindata filomuro possiede indubbiamente delle predisposizioni specifiche per la sua posa in opera:

  • un controtelaio proprio che crea la giusta predisposizione per la porta una volta murato dall’impresa edile.
  • indicazioni tecniche per la posa in opera: devono esser seguite in maniera corretta affinché si ottenga il massimo risultato desiderato sia in termini di prestazioni, che di estetica.

Perché in alcuni casi la porta blindata filomuro protegge la tua casa in modo più efficace rispetto ad una porta blindata classica!

Anche sulle porte blindate filomuro vengono rilasciate le certificazioni antieffrazione previste dalle attuali norme che regolamentano le classi di sicurezza per i contesti residenziali.

A parità di classe antieffrazione, conviene scegliere una porta blindata filomuro?

Assolutamente sì. Perché a differenza di una porta con la stessa classe di sicurezza, ha dei particolari estetici e tecnici che le permettono di fare la differenza in determinate occasioni.

Porta blindata filomuro con serratura elettronica
LATO ESTERNO DELLA PORTA BLINDATA FILOMURO

Siccome dall’esterno, la porta viene a raso con la parete, a prima vista verrebbe da pensare che si tratti di una semplice porta interna.

Questo dettaglio può ingannare il malintenzionato, portandolo a pensare che si tratti di una porta interna e che quindi non occorrino tempi lunghi e particolari attrezzature per poterla neutralizzare.

Sicurezza antieffrazione delle porte blindate filomuro.

Nel momento in cui il malintenzionato si accorge di questo, può abbandonare l’idea di entrare in casa ( anche perché se non lo sai, mediamente deve rientrare nel limite di 3 minuti al massimo per poter compiere un furto )

Tutto gioca a tuo vantaggio per aiutarti a difendere sempre in maniera efficace la tua casa!

Serratura elettronica.

Se poi, invece di scegliere la classica serratura a cilindro, opti per una serratura elettronica, puoi dormire sonni tranquilli, ovunque tu possa trovarti.


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Hai l’esigenza di dover acquistare una porta blindata sicura, e stai valutando seriamente l’idea di scegliere una porta blindata filomuro?

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Scegliere gli infissi: la guida per non commettere errori

scegliere gli infissi

Breve guida per aiutarti a scegliere gli infissi per la tua casa!

Ci congratuliamo con te! Se sei arrivato a leggere questo articolo, vuol dire che vuoi acquisire piena consapevolezza prima di fare questa scelta.

Il rischio di commettere degli errori infatti è alto, se non si conosce tutto quello che c’è da sapere su infissi e serramenti.

Non ci resta che augurarti una buona lettura!

Infissi e serramenti: meglio legno, alluminio o PVC per le tue nuove finestre?

scegliere gli infissi
scegliere gli infissi
scegliere gli infissi

Non sai quante volte ci viene fatta questa considerazione. La scelta del materiale è un’ottimo punto di partenza.

Ci sono tanti materiali con cui possono essere realizzate le tue finestre, e ciascuno soddisfa delle esigenze che altri non possono fare.

In primis dovresti ragionare sul contesto dove dovrai far installare i tuoi nuovi serramenti: se un condominio o una villa privata ad esempio.

Ci saranno sicuramente delle limitazioni imposte, che dovrai rispettare se non vuoi rischiare di andare contro la legge e finire male.

Non ci vogliamo dilungare nello specifico su ogni materiale, ma ti basta sapere brevemente i PRO e contro di ognuno.


Cominciamo con l’alluminio: una volta venivano utilizzati infissi a profilo freddo, che non erano isolanti come quelli che lo sono oggi.

Puoi approfondire cliccando qui –> Infissi in alluminio a profilo freddo: muffa e condensa!

Dopo, abbiamo abbandonato questo tipo di profili, e abbiamo iniziato ad utilizzare profili separati da un taglio termico per migliorare le prestazioni termiche e acustiche.

Scopri che cosa sono gli infissi a taglio termico ⬅️ qui

Quando conviene scegliere infissi in alluminio?

  • se hai dimensioni elevate >> elevata resistenza meccanica
  • quando non ti occorrono valori di isolamento termico molto bassi >> superiori a PVC e legno
  • hai un budget di spesa elevato >> costo elevato

Dopo siamo passati agli infissi in PVC. Questo tipo di finestre hanno preso una bella fetta di mercato per via dell’ottimo rapporto qualità prezzo!

Il PVC, rispetto all’alluminio, è un materiale caldo al tatto è termico già di base, e non necessita di taglio termico.

Ma come ogni materiale ci sono i PRO e contro di scelta!

Quando potresti scegliere il PVC?

  • quando hai dimensioni e tipologie normali ( 1,2 ante, larghezze 1200, altezze 2300 ) >> poca resistenza meccanica e profili di spessore grossi
  • se hai limiti di budget >> ottimo prezzo
  • poche pretese nei colori ( pellicole limitate, colori in tinta bianco o avorio )

Ed eccoci al nostro amato legno, secondo a nessun materiale, nonché il materiale origine che ha permesso la costruzione degli infissi!

Il legno, rispetto a PVC e alluminio, è un materiale naturale che traspira in modo autonomo.

Questo ti permette di rendere la tua casa molto più calorosa e accogliente. Dispone di ottimi valori di isolamento termico.

L’unico dettaglio CONTRO il legno è la necessaria e dovuta manutenzione nel tempo. Ma a volte può essere soggettivo.

Abbiamo scritto anche un articolo relativo a come procedere per una corretta manutenzione degli infissi in legno.

Lo trovi cliccando qui 👉 Manutenzione degli infissi in legno: i modi giusti per farla!

Quando scegliere infissi in legno?

  • quando ti piace un materiale naturale e caldo al tatto
  • se non hai limiti di budget eccessivi

Adesso parliamo dei cosiddetti sistemi misti, cioè quegli infissi costituiti da più materiali.

Gli infissi in legno alluminio rappresentano un vero investimento nel medio e lungo termine.

Al calore e alla bellezza del legno, si unisce la robustezza e la durata dell’alluminio, che funge da cappotto protettivo e rende non necessaria la manutenzione come per gli infissi solo legno.

Hanno delle prestazioni termoacustiche elevate, così come il relativo costo economico.

Quando potresti scegliere infissi in legno alluminio?

  • quando vuoi degli infissi indistruttibili nel tempo.
  • se non hai limiti di budget
  • quando hai particolari esigenze di colorazioni

Infissi in alluminio legno: sono gli stessi materiali utilizzati per gli infissi in legno alluminio, ma ripartiti in modo diverso: la maggior parte della struttura è alluminio, mentre la parte interna è un rivestimento in legno.

Cosa hanno di diverso rispetto a infissi in legno alluminio? Per essere termici devono avere il “taglio termico” come per qualunque infisso in alluminio.

Si differenziano più che altro per le prestazioni termiche e per costi diversi.

Se cerchi sul web infissi in legno alluminio, troverai risultati maggiori per infissi in alluminio legno: ora che conosci la differenza, per evitare di confondere un prodotto con un altro, non farti fregare!


Per ultimo, almeno per quanto concerne il materiale per scegliere gli infissi, abbiamo il PVC-ALLUMINIO.

Ad una finestra in PVC viene applicato un rivestimento esterno in alluminio.

scegliere gli infissi
Finestra in PVC con rivestimento in alluminio esterno

Quando potresti scegliere una finestra in PVC-ALLUMINIO?

  • quando hai delle esigenze di colore che il solo PVC non può soddisfare
  • se non hai limiti di budget ( sui costi si equivale al legno alluminio )

In sostanza va a perdere quel rapporto qualità/prezzo che il PVC invece possiede.


Scelto il materiale, il secondo aspetto, da non sottovalutare è la scelta del vetro.

Vetro per infissi: perché è importante saperlo scegliere?

Il vetro rappresenta il 90% di una finestra, e il suo utilizzo di sicuro non può essere lasciato al caso.

Il maggior comfort, e le dispersioni energetiche, derivano proprio dal vetro!

Vetro singolo o a camera per i tuoi nuovi infissi

Non ci sarebbe nemmeno da chiederselo! Il vetro camera, per i materiali più performanti come PVC o legno è ormai uno standard. Discorso diverso invece per l’alluminio, data la possibilità di scegliere sezioni ulteriormente ridotte.

Se dovessi scegliere un vetro camera attenzione al tipo di canalina, che se non adatta potresti ritrovarti a lungo andare con la condensa sul vetro. Trovi tutto quello che c’è da sapere a riguardo qui >>> Condensa sul vetro: i motivi per cui puoi averla

In termini di sicurezza il vetro fa la differenza: a questo servono i vetri temperati e stratificati.

Per normativa, le lastre in un vetro camera nelle portefinestre, o comunque infissi che poggiano sul piano di calpestio, devono essere sempre stratificate sia dal lato interno che esterno.

Per le finestre occorre che queste siano stratificate solo internamente, e temperate nella parte esterna.

Risparmio energetico: quanto contano i vetri sugli infissi?

L’inserimento di due o più lastre in un vetro camera, hanno fatto sì di poter migliorare ulteriormente il risparmio energetico.

E da questo che si basa la scelta tra un vetro doppio o triplo: più lastre ci sono, minore è la quantità di calore che si disperde verso l’esterno.

Una scelta che dovrebbe essere studiata in base alla zona climatica in cui vivi, se calda o fredda.

L’ulteriore aggiunta di particolari gas come l’argon o il krypton, hanno migliorato ulteriormente le prestazioni termiche in un vetro camera!

I trattamenti basso emissivi e selettivi sulla lastra hanno selezionato il risparmio energetico che si consegue durante tutto l’anno.

Ora che hai scelto il materiale e il vetro, dovresti ragionare sull’eventuale protezione esterna.

Non basta il solo infisso ad isolare e vivere meglio nella tua casa, bensì ( se ne hai la possibilità ) dovresti pensare ad un sistema in grado di proteggerti dai fenomeni atmosferici come il sole, l’acqua e il vento.

Ecco che sono fondamentali le schermature solari, i frangisole e le grate di sicurezza.

Chiusura oscurante o frangisole, quale scegliere?

Entrambi necessitano di condizioni di installazioni diverse, ma vediamo nel dettaglio a cosa servono sia l’uno che l’altro.

Le chiusure oscuranti sono tutti quei sistemi che ti consentono di oscurare gli ambienti dall’irraggiamento diretto del sole.

In questo modo ottieni risparmio energetico durante le stagioni estive.

Sono banalmente le tapparelle a stecche chiuse, una persiana, o una tenda oscurante.

Riescono ad evitare il surriscaldamento degli ambienti, ma non a regolare la luce.


I sistemi a frangisole permettono due vantaggi: l’oscuramento totale o la regolazione delle lamelle per consentire alla luce di filtrare.

Questo è un dettaglio importante, perché mi permette di vivere bene in quegli ambienti dove sono presente di giorno durante i periodi estivi, contrariamente alla chiusura oscurante.

Meglio una chiusura oscurante o un frangisole per la mia casa?

Dipende da diversi fattori, come l’esposizione della finestra, e il tipo di ambiente che andrai a proteggere.

Un professionista ti saprà aiutare a fare la scelta giusta, e a non sprecare i tuoi soldi!


Sicurezza per le finestre di casa: cosa scegliere?

E per ultimo ma non meno importante è la sicurezza! Se credi che le tue finestre possano essere oggetto di azioni da parte dei malintenzionati, in che modo potresti proteggerle insieme alla tua casa?

Il sistema che più conosciamo e utilizziamo sono le classiche grate in ferro a battente, o le romane in ferro.

Tuttavia, oggi anche nei sistemi di sicurezza sono stai fatti passi avanti enormi. Un esempio che ti mostriamo ( se la conosci o l’hai già vista da qualche parte ) è la grata di protezione a scomparsa.

Si tratta di un sistema innovativa che a differenza di una grata o romana in ferro, garantisce una sicurezza maggiore, e non occupa spazio durante il suo utilizzo.

Scegliere infissi di sicurezza non è semplice. Andrebbe valutato il posizionamento della casa ( condominio, primo piano ) e se ci sono le giuste condizioni per scegliere il sistema che ti piacerebbe installare anziché un altro.

Ti facciamo i complimenti per aver terminato la lettura di questa guida ed essere arrivato fino a qui.

Speriamo di averti aiutati a sciogliere i tanti dubbi che avevi prima di leggerla, e confidiamo che saprai fare la scelta più giusta per te e la tua casa!

Ti auguriamo il meglio!


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Ora che hai una maggiore consapevolezza, e sei perfettamente in grado di fare le giuste valutazioni prima di acquistare,

puoi richiedere la nostra consulenza per infissi e porte, dove cominceremo innanzitutto a capire quali sono le tue reali esigenze

dopodiché inizieremo a ragionare su quelle che potranno essere le soluzioni più adatte a risolvere i tuoi problemi

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Alzante scorrevole: il sistema per le grandi aperture!

alzante scorrevole

Sai cos’è un alzante scorrevole, e quando ne vale la pena sceglierlo?

Un alzante scorrevole è un serramento di enormi dimensioni, adatto per coprire vani murari molto larghi.

alzante scorrevole

Può essere realizzati in tutti i materiali impiegati per la realizzazione di infissi: dall’alluminio all’acciaio.

Se ti ritrovi ad avere una casa costituita da vani di enormi dimensioni, l’alzante scorrevole può essere la soluzione per quello che cerchi.

Rispetto ad un serramento a battente, l’alzante scorrevole dispone di un apertura scorrevole realizzabile a una o più ante.

Il nome “alzante” deriva proprio dal modo in cui si aziona l’apertura: si aziona ruotando un maniglione in verticale, l’anta scorrevole si solleva dalla sua soglia, dopodiché scorre.

Alla base c’è un sistema costruttivo completamente diverso da una finestra o portafinestra a battente.

La ferramenta utilizzata consente delle aperture e delle ottime prestazioni termiche. Qui puoi trovare un’articolo dove elenchiamo, quelle che sono secondo noi, le migliori ferramente

>>> Ferramenta per infissi: quali sono le migliori?

I vantaggi del sistema alzante scorrevole

  • le aperture scorrevoli non ti fanno perdere spazio all’interno della casa
  • la possibilità di combinare i materiali con profili ultra-sottili per ampie superfici vetrate e quindi più luminosità negli ambienti.
  • soglia ribassata a taglio termico che abbatte le barriere architettoniche, e favorisce agevolmente il passaggio sul piano calpestio interno e esterno
  • ingresso per spazi aperti: è molto utilizzato per l’accesso ad ambienti esterni come terrazzi, piscine e giardini.
  • Possiede uno spessore del profilo importante, mediamente il doppio rispetto ad uno standard, che varia in funzione della tipologia e del materiale.

E’ possibile progettare alzanti a più ante e con più di una singola apertura a seconda delle tue esigenze.

ALZANTE 1 ANTA A SCOMPARSA*

alzante scorrevole

1 ANTA SCORREVOLE SU ANTA FISSA

alzante scorrevole

2 ANTE SCORREVOLI

3 ANTE A TRASCINAMENTO

2 ANTE SCORREVOLI SU 2 FISSE

Molto indicato in contesti architettonici dove sono sempre più richiesti degli infissi panoramici in grado di offrire un’enorme ingresso di luce, e splendide vedute panoramiche.

L’unica controindicazione nell’utilizzo di un’alzante scorrevole può essere la tenuta all’aria, all’acqua e ai carichi di vento!

Rispetto ad un infisso a battente, la ferramenta utilizzata non gira su tutto il perimetro del serramento, ma solo su 3 lati.

Questo dettaglio, e l’apertura scorrevole, danno come risultato una tenuta all’acqua, all’aria e ai carichi di vento inferiori rispetto ad un normale infisso a battente.

Quindi, se dovessi decidere di installare un alzante scorrevole a casa tua, valuta prima insieme al tuo progettista se ci sono le condizioni affinché dopo l’installazione il risultato venga comunque garantito.


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Stai ristrutturando casa, e ti occorrono nuovi infissi? Stai valutando una soluzione scorrevole e panoramica come l’alzante scorrevole?

Prenotando una nostra verifica preliminare, saremo nelle condizioni di dirti se questa è la soluzione più adatta per il tuo caso specifico.

Cliccando sul bottone ti si aprirà una pagina dove troverai un form. Compilalo e verrai ricontattato al più presto! 🔽🔽🔽

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Vetro selettivo: quando ti serve?

vetro selettivo

Che cos’è e a cosa serve un vetro selettivo?

Oltre al trattamento basso emissivo all’interno di un vetro camera, in alternativa può essere richiesto un trattamento selettivo.

Ma prima di leggere l’articolo, se non sai cos’è un trattamento superficiale nella lastra di un vetro camera, ti invitiamo a leggere prima qui ==> Vetro basso emissivo: quando è utile?

Un vetro selettivo è un vetro che “seleziona” ( da qui il nome “selettivo” ) i raggi solari che entrano passando per una superficie vetrata.

Vetro selettivo

Come un basso emissivo, anche questo trattamento lascia passare il calore dell’irraggiamento solare, ma in una quantità inferiore.

Se mediamente un vetro con trattamento basso emissivo lascia entrare il 60% del calore, questo tipo di trattamento ne lascia passare almeno il 45%.

Un 15% in meno diventa un’ottima soluzione quando devo far entrare meno calore all’interno della mia casa in una zona sottoposta in modo elevato all’irraggiamento solare.

Tutt’altro quando invece la mia finestra è collocata in una zona dove di sole che irraggia non c’è, o che comunque presenzia in poche ore della giornata.

Come fare per riconoscere il trattamento selettivo

E’ possibile riconoscere se nel mio vetro camera è stato fatto questo trattamento?

Certo che sì! Basta seguire queste procedure e dotarsi di un accendino o in alternativa una torcia.

A differenza del basso emissivo, un trattamento selettivo avviene nella facciata 2 della lastra, quella rivolta verso il piano esterno.

vetro selettivo

Il numero delle fiamme varia sempre in funzione del tipo di vetro.

Se si tratta di un vetro doppio, le fiamme saranno 4, se triplo 6 e viceversa.

Se la seconda fiamma è di colore violaceo come in foto, è la conferma che nel vetro camera è stato fatto questo trattamento.

Come verificare che il vetro è selettivo in un preventivo

In forma preliminare, è possibile verificarlo trovando delle sigle o delle terminologie che vengono utilizzati dalle aziende produttrici dei vetri o da vari software di preventivazione.

Se conosci la composizione del tuo vetro camera, e sai che il trattamento avviene in facciata 2 ecco un esempio descrittivo:

lastra esterna 4S/selettivo+camera+lastra interna [ sigle, e se si parte dalla facciata esterna ]

lastra interna+camera+lastra esterna SOLAR CONTROL [ se si parte dalla facciata interna, con termine ]

Quando utilizzarlo nei serramenti

Perché non conviene metterlo su tutte le finestre?

Perderesti la luce o comunque il calore in ingresso dove magari può essere vantaggioso in inverno.

Questo tipo di trattamento nasce principalmente per ottenere un risparmio energetico in estate, contrariamente al basso emissivo che è molto efficace in inverno.

Anche se, allo stesso modo, funziona anche da basso emissivo, lascia comunque entrare meno calore, e quindi perderesti una fetta di riscaldamento gratuito in inverno per un ambiente dove il sole non c’è.

Se hai delle schermature solari, potresti fare a meno di un selettivo e concentrarti magari in una finestra esposta che invece non dispone di protezioni estive.


Una considerazione anche per quanto riguarda i costi: un selettivo costa in più rispetto ad un basso emissivo ( mediamente un 15% ).

Ma dopo aver letto l’articolo, siamo sicuri che convenga scegliere sempre vetri selettivi?

Una scelta attenta e consapevole del vetro dei tuoi serramenti, ti aiuterà a vivere meglio e in modo più confortevole negli ambienti della tua casa.


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Devi acquistare nuovi infissi e non vuoi commettere l’errore di scegliere un vetro non adatto alle tue finestre?

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Lubrificare gli infissi: come devi fare

lubrificare gli infissi

Hai le parti meccaniche dei tuoi infissi che non funzionano più perfettamente?

Questo è dovuto alla poca manutenzione eseguita sui tuoi serramenti. Quando necessario, ricordati di effettuare sempre manutenzione sulle parti meccaniche dei tuoi infissi.

Trovi come fare piccole e semplici operazioni di manutenzione cliccando qui

>> Manutenzione infissi: come va regolata la ferramenta di una finestra

Non è importante solo la manutenzione, ma anche sapere come lubrificare gli infissi!

Non solo manutenzione, ma anche lubrificazione.

E’ importante infatti che ogni qualvolta vengano effettuate operazioni di manutenzione, di ricordarsi di lubrificare la ferramenta degli infissi.

Prima di procedere con questa semplice operazione, è bene che tu conosca questi due dettagli fondamentali:

  • Gli accessori che necessitano di essere lubrificati
  • I giusti prodotti da utilizzare per la lubrificazione e in che modo usarli!

Lubrificare gli infissi ti permette infatti di mantenere la ferramenta sempre efficiente, e di garantire la funzionalità delle tue finestre nel tempo, senza dover incorrere a inconvenienti dovuti alla scarsa manutenzione dei tuoi serramenti.

Le parti meccaniche della ferramenta che devi lubrificare

I componenti della ferramenta delle tue finestre che, necessitano almeno una volta di essere lubrificate, sono sostanzialmente due:

  • le aste di chiusura della ferramenta ( foto sinistra )
  • i nottolini autoregolanti ( foto destra )
lubrificare gli infissi
le trovi sul lato inferiore e superiore della ferramenta azionando o abbassando la maniglia
lubrificare gli infissi
li trovi lungo il perimetro della ferramenta aprendo la finestra

Questi due componenti vanno lubrificati almeno una volta all’anno per garantire un’ottimo funzionamento della finestra nel tempo.

Se ti accorgi che la maniglia fa attrito ad aprire e chiudere la finestra, può essere giunto il momento di lubrificarla.

E’ giusto dire però che le cause possono essere diverse: qui trovi l’articolo che ti dice come sistemare la martellina di una finestra in modi semplici e veloci ==> Come sistemare la martellina di una finestra

Quale prodotto utilizzare per lubrificare gli infissi

Che prodotto consigliamo di utilizzare? Un ottimo lubrificante non aggressivo per le superfici, da utilizzare per far tornare la ferramenta delle tue finestre come nuova!

lubrificare gli infissi

Il WD-40 è uno spray siliconico non aggressivo, e consigliato non solo per lubrificare la ferramenta degli infissi, ma anche per porte interne, porte blindate e serrature.

Lo puoi trovare in qualunque ferramenta, anche a livello locale, o, in alternativa puoi acquistarlo online: ecco il link per poterlo ottenere subito ⬇️

—> Acquista il WD-40 subito online!

Come utilizzare correttamente lo spray siliconico WD-40 per i tuoi infissi

Il prodotto esce già munito con un apposito beccuccio, che devi posare nella punta dello spray per evitare che nel suo utilizzo possa finirti addosso.

Mantieni una distanza adeguata tra lo spray e la superficie da lubrificare, dopodiché è sufficiente azionare uno spruzzo. Non usarne troppo, altrimenti rischi di prendere anche la superficie materiale della finestra.

Una volta terminato e lubrificate tutte le superfici, fai un test sul risultato dell’intervento aprendo e chiudendo la tua finestra. Verifica la scorrevolezza nei movimenti eseguiti con la maniglia.

Ci auguriamo che le tue finestre, eseguendo in modo corretto tutte le operazioni descritte, siano tornate come nuove e a funzionare perfettamente!


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Se devi cambiare le tue finestre, e vuoi serramenti sempre performanti che non ti diano problemi nel tempo, puoi decidere di affidarti alla nostra esperienza e competenze.

E dal 1985 che aiutiamo le persone a vivere meglio nelle loro case grazie alle nuove finestre. Prenota subito un primo colloquio direttamente con noi per la scelta di infissi e porte compilando il form qui sotto con tutti i tuoi dati ⏬⏬⏬

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Camere infissi in PVC: a cosa servono?

A cosa servono le camere negli infissi in PVC?

Non so se lo sai, o te l’hanno mai detto ma, le finestre realizzate in PVC, all’interno della loro struttura presentano diverse camere

che servono a creare una zona di impedimento per il freddo che tenta di entrare all’interno, e il caldo che tende ad uscire verso l’esterno.

Il numero di queste camere, così come la dimensione, possono variare a seconda dello spessore della finestra.

L’isolamento termico di un infisso in PVC varia a seconda di questi due parametri fondamentali:

  • Lo spessore del profilo
  • La sezione della camera

Isolamento termico: come devono essere le camere infissi in PVC?

camere infissi in pvc

E’ un concetto errato pensare che quante più camere ci sono, meno quel serramento disperderà all’interno della tua casa.

Ti faccio un esempio molto semplice, mettendo a confronto due profili in PVC di camere e sezioni diverse.

PROFILO IN PVC CON SEZIONE 76 MM A 5 CAMERE

camere infissi in pvc
Infissi in PVC a 5 camere

Le camere sono tutte quelle sedi che dividono il profilo al suo interno.

Se vuoi misurare il livello di isolamento termico di una finestra in PVC devi prendere a riferimento il valore con sigla Uf

dove U indica la dispersione energetica, mentre f sta per frame, il telaio della finestra.

Un serramento in PVC come questo da 76 mm e 5 camere isolanti, ha come valore 1.3 che comunque è già un’ottimo valore di isolamento termico per una finestra di ultima generazione.

Vediamo il risultato ottenuto invece con un profilo in PVC della stessa sezione ma con 7 camere interne.

PROFILO IN PVC CON SEZIONE 76 MM A 7 CAMERE

camere infissi in PVC

Se hai letto bene, ti renderai conto che il valore di isolamento non è cambiato!

Quindi questa finestra, rispetto a quella vista in precedenza, non ha delle prestazioni di isolamento migliori.

Come funzionano le camere negli infissi in PVC

Ma perché, nonostante si sia aumentato il numero delle camere infissi in PVC, l’isolamento non ne ha risentito?

La spiegazione è molto semplice! Andando ad aumentare il numero di camere, su un profilo di sezione standard come da 76 mm, non va ad influire sull’isolamento, anzi, a volte può essere anche peggiorativo.

Camere strette e piccole non isolano di più, perché la quantità di aria isolante presente è inferiore, e non sufficiente per andare a migliore quelle che sono le prestazioni di una finestra in PVC.

L’aria è un’ottimo isolante quando è ferma ed è presente in un contenitore dalle giuste dimensioni.

Diversamente, per il profilo da 76 mm a 5 camere, l’isolamento è garantito dal giusto spazio delle camere.

Quindi non pensare quante più camere ha un serramento in PVC meglio è, perché non è così e te l’ho appena dimostrato con un’esempio figurativo.

Se sei alla ricerca di infissi in PVC, informati sempre sul prodotto che ti stanno proponendo.

Chiedi la scheda tecnica, dove lo spessore del profilo, il numero di camere, e il valore di isolamento non saranno un segreto!

Chiedi sempre la scheda tecnica, dove lo spessore del profilo, il numero di camere, e il valore di isolamento non saranno un segreto.

Dopo la lettura di questo articolo, sei nelle giuste condizioni di poter valutare in maniera corretta quando un infisso in PVC a 5 o 7 camere sono migliori l’uno rispetto all’altro.


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Devi acquistare nuovi infissi, e la tua scelta è orientata verso il PVC? Puoi decidere di affidarti alla nostra consulenza per non commettere errori nella scelta dei tuoi nuovi infissi in PVC.

Con noi, le camere e l’isolamento termico dei nostri infissi in PVC non saranno un mistero, ma una garanzia. Per maggiori informazioni, entra in contatto con noi compilando il modulo che trovi cliccando qui in basso ⤵️⤵️⤵️

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Come sistemare la martellina di una finestra

come sistemare la martellina di una finestra

Ti è mai capitato che dopo tempo la maniglia della tua finestra non funzioni più in modo perfetto da come quando l’hai acquistata?

Significa che è arrivato il momento di fare un po’ di manutenzione! Del resto, non possiamo pretendere che le gomme della nostra macchina vadano sempre bene se non vengono una volta tanto controllate da un gommista.

In questo articolo ti spiego in maniera semplice i modi efficaci per sistemare la martellina di una finestra in men che non si dica, senza dover chiamare necessariamente un tecnico.

Tecnicamente parlando, la maniglia di una finestra è definita con il termine “martellina” per via che la sua posizione ricorda molto quella di un martello.

Come devi agire se la martellina della tua finestra si è allentata.

Occorre agire sulle viti che bloccano la martellina alla finestre, e stringerle.

Queste viti di fissaggio le puoi trovare nascoste da una copertura intorno all’impugnatura della martellina.

Ecco i passaggi che devi seguire: ( martellina con coperchio rimovibile a mano )

  • Rimuovi il coperchietto ruotandolo a mano, e posizionalo in orizzontale.
  • Munisciti di un giravite a stella o avvitatore, e stringi le viti al punto giusto, avendo cura di non stringerle al punto da non poterle più ruotare!
come sistemare la martellina di una finestra
Individua il coperchio
come sistemare la martellina di una finestra
ruota il coperchio che nascondono le viti

Tengo a precisare che la martellina non ha un modello universale, per cui occorre seguire delle indicazioni diverse a seconda del tipo di martellina installata sulla tua finestra.

Se la tua finestra dispone di un buco con la brugola, ti basta andare a stringere prendendo un chiavino di dimensioni adeguate.

Nel caso in cui disponi di una martellina con coperchio NON rimovibile a mano, prendi un giravite fisso ( piatto ) e rimuovi il coperchio facendo attenzione a non graffiare la martellina.

Dopodiché segui le stesse indicazioni come per la martellina con coperchio rimovibile a mano.

Come sistemare la martellina di una finestra: la martellina non sia alza o abbassa più!

E’ giunto il momento di sostituirla! Come prima cosa verifica il tipo di modello installato ( con coperchio, NON rimovibile, con brugola ) per non sbagliare la scelta della prossima martellina da installare.

Come smontare la martellina di una finestra

Una volta che hai rimosso le viti di fissaggio seguendo le indicazioni per il tipo di martellina che hai, rimuovi la maniglia con il suo quadro.

Siccome i fori per il fissaggio della nuova martellina sono già stati eseguiti, non devi fare altro che posizionare correttamente la nuova martellina in corrispondenza di questi punti.

Adesso devi fare attenzione a come è posizionata la maniglia: se stai sostituendo la martellina ad anta aperta, questa dovrà essere montata già posizionata a 45°.

Se invece hai l’anta a ribalta a 90°, mentre se chiusa in verticale. In questo modo non c’è il rischio che tu possa azionare la manovra sbagliata con il posizionamento sbagliato!

Siamo giunti al termine di questo articolo. Fammi sapere se ti sono stato di aiuto lasciando un tuo commento in basso.


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Devi acquistare nuove finestre, e non vuoi avere problemi di manutenzione della maniglia nel tempo.

Affidati a chi da anni svolge questo lavoro con passione, dedizione ed esperienza. Puoi contattarci per una prima verifica compilando il form che trovi cliccando a questo link 👇👇👇

Ti ricontatteremo noi il prima possibile, è saremo a tua disposizione per trovare insieme la migliore strada per non commettere errori e risolvere il tuo problema!

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Prezzi infissi al metro quadro: quanto costano?

prezzi infissi al metro quadro
prezzi infissi al metro quadro

E potrei andare ancora avanti….. ma mi fermo qui!

Sono sicuro che avrai visto tante volte e in molti luoghi questo tipo di comunicazione: il prezzo degli infissi al metro quadro!

Non mi sorprenderei se lo avessi visto in grandi centri commerciali, o in grosse aziende di distribuzione.

In questo articolo ti spiego come la penso al riguardo, e perché questo modo di comunicare e fare non sarebbe corretto nei tuoi riguardi.

Peraltro, la maggior parte di questi messaggi, sono sempre molto vaghi, non sei d’accordo?

Questi infissi quanto costano al metro quadrato?

Non immagini quante volte mi è stata rivolta questa domanda! Persone e potenziali clienti che varcano la soglia dello showroom, subito dopo aver visto su due piedi e toccato con mano le finestre esposte, esce fuori questa domanda.

E’ più che normale che venga posta questa domanda, per il semplice fatto che per molto tempo ( e ancora oggi ) continua a diffondersi questo messaggio tra i vari operatori del settore.

Se stai leggendo questo articolo è perché molto probabilmente anche tu ti starai facendo la stessa domanda, e vuoi sapere la risposta.

Vale la pensa conoscere i prezzi degli infissi a metro quadro?

Ti invito ad una semplice riflessione per un motivo molto semplice:

Per chi come te deve acquistare nuovi infissi, e non sei del mestiere, diventa normale porgersi queste domande.

Posso risponderti in questo modo: se dovessi comprare una finestra al metro quadro, pagheresti il solo vetro di cui è costituita!

Ma tu devi acquistare le finestre, non i soli vetri giusto? Ed ecco perché chiedere dei prezzi infissi al metro quadro NON sta in piedi per ragionamento logico e fisico.

Non sono i soli vetri a fare le finestre, ma tutta una serie di accessori come il telaio, la ferramenta, le guarnizioni e la maniglia.

Puoi acquistare tutto questo a metro quadro?

Prezzi infissi al metro quadro: perché ragionare in questo modo

Si tratta senza dubbio di una metodologia semplificata di calcolo per dare un prezzo non veritiero e nel più breve tempo possibile di una finestra.

Non si può pensare di trattare un’argomento importante come quello degli infissi in modo così superficiale!

Quando compri una finestra poniti queste riflessioni:

  • Cosa ti aspetti dalle tue nuove finestre?
  • In che zona climatica vivi? Calda o fredda?
  • Hai bisogno di protezioni oscuranti o di sicurezza per i tuoi infissi?

Come sempre, a fare la differenza, sono sempre le tue esigenze.

Ragionando con dei prezzi al metro quadro, avresti più dubbi che certezze. Non si può pensare di considerare il valore di una finestra soffermandosi solo sulla sua superficie.

Gli infissi sono dei beni durevoli, e pertanto la loro scelta influenza in maniera significativa la qualità della vita nelle nostre case almeno nei prossimi 30 anni.

Dandoti solo un prezzo, e non scendendo nei dettagli, rischi di commettere errori nella scelta delle tue nuove porte e finestre.

Anche perché si tralasciano dettagli importanti e che vanno affrontati quando si devono scegliere i nuovi infissi di casa, come il tipo di intervento, la posa in opera, i ponti termici, ecc.

Sicuro che paghi solo la finestra al metro quadro?

Il discorso del metro quadro nasce anche dall’esigenza dei vari produttori di finestre di vendere non solo gli infissi, ma anche le rimanenze prodotte per costruirle.

Un esempio molto pratico e semplice: andando per tipologie ad ante a battente, in sostanza una finestra a 1 anta sviluppa circa mq 1.50, mentre una portafinestra a 2 ante 3.00, ok?

In queste metrature sono compresi anche i profili di sfrido ( non utilizzati ) prodotti durante il processo di lavorazione di queste finestre.

Quindi ti vedresti venduta una finestra più per eccesso che per difetto. Eccoti svelato il segreto!

Gli infissi non sono soprammobili, quello che costano deriva sempre da una richiesta specifica, e mai lasciata al caso!


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Vuoi affidarti a dei professionisti che non si nascondino dietro la politica dei prezzi di infissi al metro quadro per le tue nuove finestre?

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Insieme troveremo le soluzioni per aiutarti a vivere meglio la tua casa!

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